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Archive for June, 2009

due| Vincere
(Marco Bellocchio, 2009)

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Diciamo subito che Vincere ha dei difetti. Il soggetto, prima di tutto. Troppo affidato a forze tematiche sotterranee, troppo pronto a rinunciare a una vera drammaturgia. Detto questo, il film di Bellocchio conserva una potenza nella rappresentazione storica dinanzi a cui è impossibile chiudere gli occhi.

uno| Vincere
(Marco Bellocchio, 2009)

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Ida Dalser offre anima, corpo e denaro ad un militante socialista vedendo in lui il germe di una potenziale grandezza. Ida sacrificherà se stessa nella folle rincorsa dell’amore dell’uomo da cui aspetta un figlio maschio. Lui è Benito Mussolini, giovane giornalista sostenuto da un’arroganza smisurata ed accecante. Lei è colpevole di essersi proposta con prepotenza ad un uomo monocorde ed indifferente. C’è già la moglie ufficiale, donna Rachele, e la storia incombe insieme al destino di ognuno. La parabola di un amore univoco ed irrazionale sulla scena di un’Italia alle soglie di una grande svolta storica.

San Valentino di sangue (My Bloody Valentine, Patrick Lussier 2009)

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Poco dopo i giorni della merla, il cugino sociopatico di Darth Fenner gira con la mascherina dell’aerosol. Il meteo prevede una pioggia di sangue come per gli Slayer. Ma rosso è anche il colore dell’ammore. Siamo a San Valentino, e visto il giorno non poteva mancare il motel sulla statale, con bibbia nel comodino e [...]

Il canto di Paloma
(La teta asustada, Claudia Llosa, 2008)

Nel Perù contemporaneo una ragazza porta dentro sé i segni delle violenze subite dalla madre negli anni Ottanta, ad opera dei guerriglieri del Sendero Luminoso. L’ereditarietà di memoria e dolore è trasmessa attraverso il canto. Il trauma fisico e morale di un popolo è espiato con la mortificazione del corpo della giovane: implicita rinuncia alla sessualità un tempo forzatamente violata.

Martyrs
(Pascal Laugier, 2008)

Sapientino dell’horror, scuola Starfix. Quelli che nel armadio della cameretta hanno le foto di Argento e Fulci. Pascal Laugier dopo Saint Ange (2004) confeziona Martyrs (2008) frullato di carne, ketchup al retrogusto di acqua santa.

Angeli e Demoni
(Angels & Demons, Ron Howard 2009)

Dopo Katrina gli americani rilanciano il turismo in Europa. Ron Howard, come Ridley Scott e Woody Allen, ha preparato il trolley. Come per Vicky, Cristina, Barcelona (2008) ed Un’ottima annata (2006) alla fine sempre di vino si parla, ma niente baloon o flute.

Biografilm Festival | Back to Woodstock
Bologna 10-15 giugno 2009

Come si giudica un’esistenza? Esistono criteri universali, parametri certi, metri di paragone? Da queste domande fin troppo oziose il Biografilm prova per la quinta volta a tirare fuor qualcosa. E così l’afa bolognese, in questo scorcio di giugno, si popola di strani personaggi. Hippies invecchiati, profeti del punk, ex preti rivoluzionari, figli oscurati di padri visionari.

Chevolution
(Luis Lopez, Trisha Ziff, 2008)

Chevolution è un documentario di produzione messicana diretto da Luis Lopez e Trisha Ziff – degli esordienti. Intelligente e di ottima fattura, è un film godibilissimo. A Cuba, ai tempi di Batista, Alberto Korda faceva il fotografo di moda. Con la rivoluzione castrista si riciclò come fotografo ufficiale della rivoluzione – anzi come uno dei [...]

Glastonbury
(Julien Temple, 2006)

Inghilterra, 1970. Michael Eavis è un contadino. Possiede 150 acri di terra nel South West, dalle parti di Pilton. L’agricoltura non rende più come una volta, ma esistono altri modi per far fruttare la proprietà. Organizzare concerti e lasciare che giovani hippies vi si accampino per una settimana, per esempio. Quella che oggi si chiamerebbe [...]

Surfwise
(Douglas Pray, 2007)

Dorian “Doc” Paskowitz ha 85 anni, l’asma, l’artrite e passa le sue giornate surfando e facendo sesso. Sì, amico ventenne, parecchio più di te. Eeeeh già. Lo so. Coraggio. Negli anni Cinquanta quest’uomo si è lasciato alle spalle una laurea a Stanford, una brillante carriera da dirigente medico, due figlie e due matrimoni falliti per [...]

The Fall
(Tarsem Singh, 2006)

Bizzarra Wunderkammer prodotta (comprensibilmente) da Fincher e Jonze. Estetica da videoclip e fotografia laccata tengono su un soggetto senza troppo mordente. Siamo ai tempi del muto, e uno stunt si ritrova in ospedale a seguito di un primo tentato suicidio (amor fou). Costretto a letto, inganna il tempo inventando una storia per una paciosa bambina [...]

Garbage Warrior
(Oliver Hodge, 2007)

Un tizio in New Mexico progetta e costruisce case a partire da lattine e bottiglie usate e altro materiale di riporto. Michael Reynolds è un sopravvissuto degli anni Settanta, un po’ hippy e un po’ fuori di testa, ma in fondo le case le riesce a costruire. E sono case termoisolate, antisismiche, a prova d’acqua, [...]

Decostructing Dad
(Stan Warnaw, 2008)

Il faccione pacioso di Stan Warnow è stato una costante dell’ultimo Biografilm festival, un po’ come la folla stravaccata sul prato artificiale o i campioni omaggio di erba cipollina. Non accontentandosi di essere membro della giuria e ospite d’onore in quanto montatore del documentario fiume su Woodstock, Warnow ha presentato fuori concorso questo Decostructing Dad, [...]

Unmistaken Child
(Nati Baratz, 2008)

Il Maestro Lama Konchog tira le cuoia e lascia un grosso buco nella comunità buddista. Solo che i buddisti credono nella trasmigrazione delle anime. Dunque il Maestro Lama Konchog si è pure reincarnato e tutto sta nel riconoscerlo in qualche bambino di età compresa tra un anno e un anno e mezzo, meglio se ha [...]