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Archive for December, 2010

2010 | List-o-rama

Insieme all’odorino di lenticchie e cotechino, arrivano puntuali anche quest’anno le top5 della suhsiettibili family, polifoniche, opinabili ed eterogenee come questo blog vuole essere. Il 2010 è stato un anno cinematografico succoso e intenso, nei tonfi e nei successi, e i sushiettibili lo salutano con questo pagellone, in attesa di leggere le vostre top 5 nei commenti! Buona stappata di spumante!

Golden Globe 2011, ecco i candidati

Los Angeles, 16 Gennaio 2011 | I protagonisti del piccolo e grande schermo ci danno appuntamento il 16 gennaio per (auto)celebrasi. Sarà tutto uno sfilare di statuine, vestiti, sorrisoni sul red carpet; tutti a Los Angeles per la sessantottesima edizione del Golden Globe. A colpo d’occhio la rete più amata dai giudici è HBO che [...]

RCL – ridotte capacità lavorative
(Massimiliano Carboni, 2010)

Un documentario di 72 minuti sulla fabbrica di Pomigliano d’Arco: chi mai spenderebbe 7/8 euro per andare a vederlo? Siamo sinceri. È Paolo Rossi l’unico vero selling element di questa pellicola. E il motivo per cui questo documentario non riesce a lasciare alcun segno è nuovamente a causa di Paolo Rossi.

La bellezza del somaro
(Sergio Castellitto, 2010)

Conflitto generazionale finto progressista. Libri dell’Adelphi come complementi d’arredo, borghesi ricchi e puzzoni e tanta spocchia intellettualoide mal camuffata.

Rare Exports: a Christmas Tale
( Jalmari Helander, 2010)

PESCECRUDO| In barba al detto popolare non svegliare il can che dorme, un magnate russo finanzia una spedizione scientifica alla ricerca del tumulo funereo di Santa Claus, congelato secoli prima dagli antenati dei Sami nel cuore della montagna Korvatunturi. Quando all’improvviso sotto alla coltre di ghiaccio inizia a comparire qualcosa, le renne vengono massacrate, i bambini del villaggio vengono rapiti uno ad uno, e un vecchio tutto lercio e raggrinzito viene ripescato da una trappola per renne.

Le avventure di Sammy: il passaggio segreto
(Sammy’s avonturen: De geheime doorgang , Ben Strassen,2010)

PESCECRUDO| Nonostante la semplicità della storia, un’odissea nei mari con il gusto frizzante della scoperta e dell’avventura, molti sono gli spunti di riflessione rivolti ad un pubblico di bambini e di adulti, i quali possono cogliere il sottesto e collocarlo correttamente tra gli assi cartesiani di spazio e tempo: l’inquinamento, la minaccia petrolifera e la conseguente proliferazione delle alghe (conseguenza raffinatissima quanto nascosta), la controcultura hippy, la caccia alla balena e l’attivismo di greenpeace.

I due presidenti
(The special relationship, Richard Loncraine 2010)

I due presidenti è “la storia di un leccaculo della regina e di uno che ha fatto cambiare il mondo con un pompino”. Che posso dire: delusa? Un po’. Ma perché? Nel complesso questo non è un brutto film, o quanto meno non è completamente da buttare. Ha degli elementi sicuramente interessanti, però…

Chaotic Ana
(Caotica Ana, Julio Medem, 2007)

Tra il vero e il falso. Chaotic Ana è un film raffinato ed elegante, che riesce ad accordare un filone sentimentale, ad uno più psichedelico grazie ad un’anima thriller. Un esercizio di stile di rara bellezza che ricorda Un’altra giovinezza di Coppola. Certo Medem ci mette cazzi ovunque, e in Italia è stata censurata la [...]

Anima² |Rapunzel e le nuove favole di una volta

Tutto cambia ma tutto resta sempre come era. Si può modernizzare la tecnica, si può raccontare la storia di una principessa ristoratrice o di un cane che si crede invincibile, si può e si deve guardare avanti, ma la sostanza dei sogni è sempre la stessa e Disney continua ad essere la fabbrica che li crea.

Le cronache di Narnia – Il viaggio del veliero
(The Chronicles of Narnia: The Voyage of the Dawn Treader, Michael Apted 2010)

PESCECRUDO| Terzo capitolo della saga fantasy tratta dai romanzi di C.S. Lewis dalla storia produttiva travagliata. Il lavoro del team neozelandese del Weta incaricato di curare effetti speciali, postproduzione e scenografie è impeccabile, e del resto a parlare ci sono gli Oscar vinti nel passato, però non può bastare, così come un 3D praticamente inutile. Un film che ha molto da riscattare e dimostrare. La mia domanda è: davvero ne faranno 7?

Incontrerai l’uomo dei tuoi sogni
(You Will Meet a Tall Dark Stranger, Woody Allen, 2010)

Dopo Match Point, Scoop e Sogni e Delitti, Woody Allen torna nella grigia Londra per girare il suo ennesimo lungometraggio. Argomento odierno è la senilità. O meglio: Tutto quello che avreste voluto sapere sulla senilità ma non avete mai osato chiedere. Tutto il nucleo filmico è riassumibile nell’idiosincrasia della solitudine e del non avere nessuno accanto, paura a cui ognuno cerca di porre rimedio come può, spesso sconfinando nella sottile linea di demarcazione della miseria umana.

A Natale mi sposo
(Paolo Costella, 2010)

Trattasi – tanto per fare una metafora culinaria – di piatto avariato e poco originale, una specie di pasta al sugo condita di conserva aperta nell’ottobre 2009 e chiaramente ammuffita. Senza molti giri di parole, questo film è una merda, e mi scuso con la merda. A questo punto non ci resta che attendere Natale in Sudafrica, diretto sfidante e quasi sicuramente, vincitore.

Red White & Blue
(Simon Rumley, 2010)

Red White & Blue è un racconto di dolore e vendetta, dove viene messa in scena l’America povera senza prospettiva o futuro, quella che nel sogno americano non è nemmeno mai stata contemplata. Benvenuti ad Austin, Texas.

The Loved Ones
(Sean Byrne, 2010)

L’Australia e la Nuova Zelanda cercano quanto di più proprio nel genere horror regalando campagnoli inferociti e pecore assassine. Questo è il turno del redneck e di sua figlia.

Bikini Girls on Ice
(Geoff Klein, 2009)

Il film di Geoff Klein dovrebbe fermarsi al titolo, perchè se si supera la paura di vedersi un musical con Carolina Costner che sfringuella sul ghiaccio, ci si può aspettare un pullman di lesbiche in bikini che si fa inturgidire le grazie con iceberg immersi in una piscina di mojito.

TFF 2010

Torino, 4 dicembre 2010 | e quindi ci avevamo visto lungo. Winter’s Bone di Debra Granik – dopo aver portato a casa il premio della giuria al Sundance e aver fatto parlare di sè a manciata di altre manifestazioni – ha fatto il botto anche a Torino. No, sul serio: moltobbene. A breve su questi [...]

Smash Cut
(Lee Demarbre, 2009)

Lee Demarbre con Smash Cut, Stripped Naked e Jesus Christ Vampire Hunter ha mostrato una sua idea di cinema, del suo cinema, e non è da poco. Folle, idiota, pezzente. Però un’idea ce l’ha ben chiara. E con Smash Cut ironizza sulla difficoltà di poter fare un film di genere in maniera indipendente e dignitosa.

Ravenna Nightmare | the dark side of cinema
Ravenna, 26-31 ottobre 2010

cose brutte succedono a Ravenna. cose di quelle che piacciono al Cattivo. col ritardo metafisico che ci è proprio, raccogliamo e vi presentiamo le sue recensioni sul più importante festival italiano dedicato al cinema del fantastico e dell’orrore.

Maschi contro Femmine
(Fausto Brizzi, 2010)

Quattro storie intrecciate da banali luoghi comuni, i quali dovrebbero conferire maggiore credibilità alla storia. Pochi spunti di riflessione, ma soprattutto poche risate. Il vero problema, è che rivedremo tutto a febbraio con il secondo capitolo. Il tutto risulta già detto e raccontato, ma se di cosa originale vogliamo parlare, non possiamo non parlare della furba operazione commerciale che Brizzi & Co. hanno riservato al pubblico italiano.

Life and Death of a Porno Gang
(Mladen Djordjevic, 2009)

Life and Death of a Porno Gang è uno di quei film su cui si potrebbe scrivere in eterno, o per lo meno il sottoscritto ne sarebbe potenzialmente in grado. E non perché sia un bel film, sia ben inteso, e del resto è girato con un evidente digitale a basso costo. Ma perché è un serbatoio incredibilmente ricco di spunti di riflessione da cui si potrebbe partire per analizzare una produzione tanto sorprendente quanto bistrattata come quella serba.

Gatto nel Ramen di Novembre

Sushiettibili, 3 dicembre | sempre più avvincente la disfida felina che vede contrapposti i vostri beniamini sushiettibili. Ad aggiudicarsi l’ambito gattonzo questo mese è niente po’ po’ di meno che Nate, col suo pezzo su Despicable Me. I Poteri che Sono plaudono, Chuck Norris innalza il pollicione. La classifica: Aldo sta sempre lì a quota [...]

entretien | Michelangelo Frammartino.
Lasciare che il cinema ti faccia gli scherzi

Dato che noi di Sushiettibili, dietro alle apparenze, siamo gente seria e interessata al cinema in ognuno dei suoi contesti, abbiamo infiltrato ben DUE dei nostri blogger nella giuria giovani di Filmmaker. I nostri prodi hanno così potuto intervistare Michelangelo Frammartino: ecco la chiacchierata che ne è scaturita.

We want sex
(Made in Dagenham, Nigel Cole 2010)

PESCECRUDO| We want sex racconta la storia di un gruppo di donne che decidono di combattere per ciò in cui credono, che decidono di lottare per essere considerate e pagate come gli uomini. Per quanto tutto questo sia interessante e doveroso – e specialmente nel nostro paese andrebbe ricordato più volte ogni giorno – il film non riesce a superare le aspettative che uno si poteva fare vedendo il trailer.