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Archive for May, 2011

cose che capitano

Milano, Napoli, 30 Maggio 2011 | buongiorno, buonafortuna (a tutti).

uno| RED
(Robert Schwentke, 2011)

Sotto il sorriso di Borgnine si svela il paradosso metatestuale su cui si regge il film. «Sono arrivati dei poppanti e l’hanno catalogato ‘RED’» dice il vecchio custode, riferendosi al personaggio di Willis. E continua: «Non ne fanno più di agenti come lui».

Scream 4
(Wes Craven, 2011)

Cambiano i giochetti metalinguistici, non si parla più di horror classici, ma di Alba di morti dementi San Valentino di Sangue 3D e saghe horror alla Saw. Non è un gran film, diciamocelo. Anche se recitato al limite del pessimo, fatta eccezione, come sempre, dell’inizio – sempre divertente e debordante – per eccessi e contenuti ironici non mi sento di cassarlo in toto.

The Next Three Days
(Paul Haggis, 2011)

La vita di John Brennan (Russell Crowe) sembra perfetta fino a quando sua moglie, Lara (Elizabeth Banks), viene arrestata e condannata per un omicidio che sostiene di non aver commesso. A tre anni dalla condanna, John continua a battersi per tenere unita la famiglia.

Rio
(Carlos Saldanha, 2011)

La storia è quella di Blu, ultimo ara macao blu strappato al suo habitat da contrabbandieri senza scrupoli e destinato al mercato americano. La scatola in cui viaggia si perde e viene trovata dall’amorevole Linda in una cittadina del MidWest. Tra i due è subito amore, Blu viene addomesticato e abituato a una vita sedentaria che gli causa incapacità a volare alla quale però porrà rimedio con ingegno e dedizione.

Anima² | il re a nudo
lo stile e il laboratorio di Bill Plympton

Considerato un Dio da Matt Groening, la fama di questo prolifico artista ha superato i ristretti confini degli appassionati dell’animazione per divenire una leggenda vivente tra gli autori della cultura popolare statunitense. Maya ci spiega perché.

Hitler was a sensitive man

Cannes, 18 Maggio 2011|  E quindi durante la conferenza stampa di “Melancholia”, Lars Von Trier l’ha sparata grossa.  Pero’ insomma secondo me ci puo’ anche stare che un regista si diverta a fare il cazzone nel festival più chic del mondo. Che poi è una provocazione molto francese e quindi ci piace. La donna della [...]

Biografilm Festival| Preview
Bologna 10-20 Giugno 2011

Non manca molto ormai. Tra poco meno di un mese Bologna riprenderà a esplorare le vite degli uomini e le loro avventure: e quest’anno per dieci giorni, invece dei canonici cinque. Dieci giorni per immergersi negli anni Ottanta: definiti anni di fango, del riflusso, della crisi delle ideologie, della perdita della fiducia nelle istituzioni.

Auschwitz
(Uwe Boll, 2010)

Uwe Boll deve essere uno insicuro nonostante gli anni passati sul ring. Pur avendo già meritatamente conquistato da tempo il premio come peggior regista, autore, produttore della storia dell’umanità dalla scoperta della ruota, il nostro Uwe ci tiene sempre a dimostrare il suo nefasto talento continuando a sfornare film con una velocità paragonabile alla riproduzione dei topi.

Ah Rè…Ma’ndo cazzo semo andati a sbattere?

Roma, 13 Maggio 2011| E quindi è morta Anna Longhi. Io, ogni volta che guardo Le Vacanze Intelligenti muoio dalle risate quindi l’omaggio è d’obbligo.  Apposto.

Source Code
(Duncan Jones, 2011)

Otto minuti, ho solo otto minuti di tempo per scrivere la recensione di questo film. Non è una prova da poco, ma sicuramente è meno impegnativa di quella che si trova a dover affrontare Jake Gyllenehal : scoprire chi ha fatto esplodere un treno e si prepara a far esplodere con una bomba nucleare la città di Chicago.

Far East Film Festival 2011

Udine, 29 aprile – 7 maggio | Far East Film Festival 13 — per chi ancora non se ne fosse accorto, il FEFF ha fatto il botto. La tredicesima edizione appena conclusa ha portato a casa cinquantamila spettatori e quasi duemila accreditati. Difficile decifrare i contorni del fenomeno: culto cinefilo del camp o sincero rinnovamento [...]

Thor
(Kenneth Branagh, 2011)

Qualcosa nella dinamica dei fatti mi confonde. Nel senso, uno dice: Kenneth Branagh. Quello di Shakespeare. Eh. E di Sleuth. Lui. Ha fatto Thor. Sì. Quello che passa il tempo a menarsela per il suo martello. Ecco.

Osama’s watery grave explaned

Internette, 8 maggio 2011 | non so voi, ma io la aspettavo dal primo giorno una cosa così.

Roberto Benigni nel prossimo film di WA

Manhattan, New York City. 8 maggio 2011 | in un’intervista uscita oggi su USA Today il vecchio Woody conferma che nel suo prossimo film – ambientato a Roma – ci sarà pure Benigni. Roberto e Woody nello stesso film: in pratica, la gioia di tutte le mamme. resta comunque assodato che – dopo la pellicola [...]

FestiLav 2011

Torino, 8 maggio 2011 | e quindi oggi si chiude il FestiLav: un festival dal titolo così brutto che verrebbe voglia di ignorarlo solo per questo. ma l’idea di fare una cosa su cinema e lavoro era venuta anche a noi, sicché segnaliamo. non si dica poi che i sushiettibili non conoscono il fair play. [...]

Notre Jour Viendra
(Romain Gavras, 2010)

In Notre Jour Viendra la primordialità è quella delle reazioni, esasperate al punto da sorpassare le soglie genettiane tra esistenzialismo e nichilismo. Anche perché né lo psichiatria Patrick (Vincent Cassel) né il ragazzino disagiato (Olivier Barthelemy) sono veramente rossi, e il loro viaggio appare quindi più un’esasperata ricerca del proprio posto all’interno del mondo e della società.

sudaticci pettorali espansi

Cimmeria, 6 maggio 2011 | da qualche parte, un elefante barrisce. forse è l’urlo della natura selvaggia che celebra sé stessa. o forse è il Cattivo che celebra il suo mito di sempre.

Il primo incarico
(Giorgia Cecere, 2010)

Serviva a Venezia, a una mostra senza sorprese e piovosa dentro e fuori, un film onesto e sincero come Il primo incarico. Parla di un amore, verso qualcuno come verso il cinema, che prima o poi soddisfa lo sguardo e il cuore. Lo fa senza promettere quanto non può mantenere e credendoci fino in fondo.

Machete
(Robert Rodriguez, 2010)

Machete non delude le aspettative. Forte, crudo, splatter ed esageratamente tamarro, si presenta come il naturale sviluppo del primo fake trailer che anticipava Planet Terror.

Monsters
(Gareth Edwards, 2010)

Per fare un film di mostri senza mostri ce ne vuole. Cioè ci vuole innanzitutto talento. E Gareth Edwards, un passato come video effettista per la gloriosa emittente televisiva britannica, indubbiamente non ne è carente dato che di Monsters aveva girato un promo di EFX completamente usando un laptop.

cose che si sapranno

internette, 2 maggio 2011 | vabbè, capolavoro.