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2012 | List-o-rama

— il duemiladodici e l’inizio del mondo

Rileggevo ieri quella piccola gemma che è Death: The Time of Your Life e pensavo – in un crocicchio imprecisato delle mie sinapsi – a come sia facile e perfino banale trasformare la fine in un inizio, l’apocalisse in palingenesi, la noia del quotidiano nella folgorazione dell’istante. Come quando scendi all’ultima fermata dell’autobus, e dal finestrino scorgi quelli che aspettano di salire, pronti già a due ore di curve e colline, le stesse curve e colline che tu hai appena percorso, ma in direzione inversa. E allora prima di scendere guardi l’autista, che si stende a cambiare il cartello con la destinazione, e pensi a quanto deve essere zen quel mestiere lì, con quell’andirivieni di partenze che continuano a diventare arrivi, e gli dici grazie, per il viaggio, e per averti ricordato qualcosa.

Elucubrazioni post-panettone a parte, ci sono un po’ di apocalisse e un po’ di vecchiaia nelle classifiche di quest’anno, e forse anche in noi, ma non fatemi ricominciare. Piuttosto, torna d’obbligo esplicitare le regole del gioco: come l’anno scorso, cinque film tra quelli distribuiti internazionalmente nel 2012, più due segnalazioni speciali per festival, cose televisive o tarde distribuzioni. Commenti diatribe guanti di sfida sono (come sempre) i benvenuti. E per tutto il resto buon duemilatredici.

(folquet)

— ancora loro, le classifiche

callassina manute
  1. Amour, M. Haneke
  2. Barbara, C Petzold
  3. Beasts of the Southern Wild, B. Zeitlin
  4. E’ stato il figlio, D. Ciprì
  5. Jagten, T. Vinterberg

a. Babette’s Feast, G. Axel (redistribuito nel Regno Unito)
b. Sightseers, B. Wheatley

  1. Moonrise Kingdom, W. Anderson
  2. L’intervallo, L. Di Costanzo
  3. Tabu, M. Gomes
  4. Amour, M. Haneke
  5. E’ stato il figlio, D. Ciprì
folquet lammiraglio togo
  1. Moonrise Kingdom, W. Anderson
  2. Amour, M. Haneke
  3. Un amour de jeunesse, M. Hansen-Løve
  4. Berberian Sound Studio, P. Strickland
  5. Beasts of the Southern Wild, B. Zeitlin
  1. Another Earth, M. Cahill
  2. Skyfall, S. Mendes
  3. The Grey, J. Carnahan
  4. Moonrise Kingdom, W. Anderson
  5. Killer Joe, W. Friedkin
zampa aldoneversmiles
  1. Cesare deve morire, P. e V. Taviani
  2. Bella addormentata, M. Bellocchio
  3. De rouille et de d’os, J. Audiard
  4. Moonrise Kingdom, W. Anderson
  5. Io e te, B. Bertolucci
  1. Killer Joe, W. Friedkin
  2. Moonrise Kingdom, W. Anderson
  3. Lawless, J. Hillcoat
  4. Skyfall, S. Mendes
  5. Hugo, M. Scorsese

a. Springbreakers, H. Korine
b. 30 Rock, T. Fey (stagione conclusiva)

marnie mark frechette
(in ordine rigorosamente alfabetico)
  1. Tinker, Tailor, Soldier, Spy, T. Alfredson
  2. Hugo, M. Scorsese
  3. La nave dolce, D. Vicari
  4. The Cabin in the Woods, D. Goddard
  5. E’ stato il figlio, D. Ciprì

a. The Muppets, J. Bobin
b. Pinocchio, E. D’Alò

  • 4:44 Last Day on Earth, A. Ferrara
  • Cosmopolis, D. Cronenberg
  • Holy Motors, L. Carax
  • Killer Joe, W. Friedkin
  • Tabu, M. Gomes

a. The Velvet Underground in Boston, A. Warhol, 1967 (Cinema Ritrovato, Bologna)
b. On / Off, Y.-M. Mahé

linda lovelace pilloledicinema
  1. Holy Motors, L. Carax
  2. Tabu, M. Gomes
  3. The Murder of Hi Good, Lee Lynch
  4. Cosmopolis, D. Cronenberg
  5. The Expendables 2, S. West
  1. De rouille et de d’os, J. Audiard
  2. The Raid: Redemption, G. Evans
  3. Life of Pi, A. Lee
  4. Diaz: Don’t Clean Up This Blood, D. Vicari
  5. Amour, M. Haneke

Discussion

5 comments for “2012 | List-o-rama”

  1. Un paio di postille alla mia cinquina.

    Quinto posto combattutissimo tra Zeitlin e il Killer Joe di Friedkin. Entrambi film peraltro notevoli, ma in odore di paraculaggine.

    Ho preso in considerazione sia The Master sia Holy Motors, ma – non me ne vogliano Lammiraglio e Frechette – non me la sono sentita di includerli. Il primo soffre, mi sembra, il peso di un consapevolezza critica fin troppo spinta, alla quale fa difetto una messinscena non sempre adeguata e una narrazione tutto sommato blanda. Il secondo, nonostante abbia mietuto allori a destra e a manca, mi sembra tutto sommato un’opera di retroguardia, improntata a un postmoderno tardivo e un po’ velleitario, ecco. O forse sono io che non ci capisco, eh.

    Posted by Folquet | December 30, 2012, 5:44 pm
  2. Si anche a me tutto l’impegno usato per Holy Motors era meglio destinarlo a miglior causa. The Master lo aspetto con trepidazione però.

    Invece che mi dite di Tabu? Non lo avevo mai sentito.

    Posted by pilloledicinema | December 30, 2012, 10:52 pm
  3. Dall’ammiraglio mi sarei aspettato almeno Battleship.

    1. Battleship
    2. The Avengers
    3. Argo
    4. Skyfall
    5. end of watch

    menzione speciale: the art of rap

    in realtà il miglior film dell’anno è THE RAID, ma da noi uscirà nel 2013, quindi boh, me lo tengo per l’anno che verrà

    Posted by Il Cattivo | January 1, 2013, 6:12 pm

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