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silent bob ha scritto 11 articoli per Sushiettibili

69° Festival de Cannes
Cannes, 11 – 22 maggio 2016

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La sessantanovesima edizione del Festival di Cannes ha visto il ritorno di molti autori amati e premiati in precedenza dalla kermesse francese come Pedro Almodovar, Olivier Assayas, Andrea Arnold, i fratelli Dardenne, Xavier Dolan, Bruno Dumont, Jim Jarmush, Ken Loach, Brillante Mendoza, Christian Mungiu, Jeff Nichols, Park Chan-wook, Sean Penn, Paul Verhoeven, Nicolas Winding Refn [...]

68° Festival de Cannes
Cannes, 13 – 24 maggio 2015

Il 2015 ha visto ancora una volta il cinema italiano presente qui sulla Croisette. Sebbene in molti avessero sperato in una vittoria da parte di uno dei nostri registi più rappresentativi – Moretti, Sorrentino, Garrone – al nostro paese non sono certo mancate piccole e grandi soddisfazioni. Le aspettative della stampa italiana erano alte per [...]

65° Internationale Filmfestspiele Berlin
Berlino, 5 – 15 febbraio 2015

Non posso nascondere che la Berlinale sia da più di un lustro il mio festival preferito. Mi sono innamorato dell’evento fin dalla prima volta in cui vi ho messo piede nel 2010. Fin da subito ho apprezzato in particolar modo l’impeccabile organizzazione teutonica degli spazi a disposizione e della calendarizzazione di un vastissimo programma di [...]

Israeliani al Lido
Epilogue, Fill the Void e Lullaby to My Father

Da Israele arrivano due opere prime e il navigato Amos Gitai. Silent Bob ci pensa su e ci dice la sua.

Outrage Beyond
(Takeshi Kitano, 2012)

Gli applausi partono già ai titoli di testa quando appare sullo schermo il nome della sua casa di produzione. D’altronde Kitano è uno così, uno che se lo ami, lo ami alla follia mentre se non ti piace, anche questo Outrage Beyond lo troverai sicuramente insopportabile.

The Master
(Paul Thomas Anderson, 2012)

The Master era il film più atteso di tutta la mostra. Forse ancor più dell’ultimo Malick. Il motivo? Credo che l’idea che The Master fosse un film su Scientology e il passaparola incessante che ne è conseguito sia la causa dell’attesa fremente che si era scatenata tra tutti gli addetti ai lavori

Paradise: Faith
(Paradis: Glaube, Ulrich Seidl, 2012)

Secondo episodio della trilogia Paradies di Ulrich Seidl, questo Glaube (Fede) risulta essere ancora più estremo di Liebe (Love) in concorso a Cannes lo scorso mese di Maggio. In attesa di vedere il terzo e conclusivo capitolo che si presume sarà alla Berlinale 2013.

Superstar
(Xavier Giannoli, 2012)

Silent Bob riflette su Superstar di Giannoli in parallelo con Reality di Garrone da lui visto a Cannes e uscito da qualche giorno nelle nostre sale.

62° Internationale Filmfestspiele Berlin
Berlino, 9 – 19 febbraio 2012

Da assiduo frequentatore, negli ultimi anni, di Festival del Cinema debbo confessare di trovare assai strano ammettere che, forse, un film italiano è stato davvero il migliore di tutto il lotto tra quelli selezionati in concorso.

64° Festival de Cannes
Cannes, 11-22 maggio 2011

L’edizione sessantaquattro, sulla carta, possedeva tutti i crismi per essere ricordata come una tra le più interessanti, almeno dopo aver scorso i nomi dei registi invitati. Nonostante alcuni buoni film, tuttavia, la maggior parte delle pellicole ha suscitato molta delusione e un leggero senso di sconforto.

Berlinale 2011

La più grande sorpresa di questa sessantunesima edizione della Berlinale è stata la mancanza di neve perché, a confronto, il Concorso non ne ha riservata nessuna. Ha vinto chi se lo meritava di più.