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Biografilm Festival | la moda dei festival, il festival alla moda
Bologna 10-20 Giugno 2011

Scintille a Palazzo d’Accursio. I giornalisti si accomodano nella sala stampa del Comune bolognese per la conferenza d’esordio della 7° edizione di Biografilm festival.  Tra i presenti il nuovo assessore Alberto Ronchi. Il consueto rito di ringraziamenti e complimenti pare lanciato verso i suoi soliti destini, quando inaspettatamente il politico rompe il cerimoniale per lanciare un monito: basta falsi eventi e festival che chiedono soldi pubblici per fare business. I soldi mancano, ma non si taglierà – almeno per quest’anno – nel settore cinema che, con una programmazione di oltre un mese e mezzo tra diverse manifestazioni, rimane centrale per il capoluogo emiliano.

Andrea Romeo

Per i curiosi: il budget di Biografilm, fanno sapere gli organizzatori, supererà i 520.000 euro, di cui 220.000 offerti dalla regione Emilia Romagna e 4.000 dal comune di Bologna. Il rimanente sono soldi dei privati che affollano con i loro loghi i flyer del programma. Ronchi chiarisce che non si riferisce a questo festival, sebbene i più maliziosi di noi non siano proprio convinti. Sarà forse complice la battuta (polemica?) rivolta al direttore artistico – e direttore di ben altri due eventi: Future Film Festival e Festival of Festival:  “se Andrea Romeo facesse meno festival ci sarebbero più soldi”. Romeo, a disagio, sceglie il sorriso.

Quanto al Biografilm, non credo di scontentare nessuno definendolo  un festival alla moda (e anche sulla moda, come nella retrospettiva su Elsa Schiaparelli). Anche perché quest’anno – come già ha anticipato Marnie – sono gli Eighties il nucleo attorno a cui orbitano i film in programma. Un decennio decisamente in voga. La sottocultura hipster degli ultimi dieci anni ha già attuato un sistematico recupero formale dell’armamentario di vestiti, occhiali, videogames e oggetti triviali che celebravano la vacuità degli anni Ottanta.

Va anche detto che il decennio in questione segnò un periodo di rottura, per molte vite e per la storia della politica mondiale. Perestrojka e Reaganismo, per buttare lì due cosette. Mentre l’incompreso McLuhan ispirava  Cronenberg per il Dr. Oblivion in Videodrome,  la Pixar preparava i suoi primi cortometraggi digitali. Sono anni contraddittori, di assestamento, di transizione forse, quelli tra consumismo e consumerismo, tra movimento ambientalista e tragedie nucleari. Il fotografo Massimiliano Squillace ci mostrerà le tragiche immagini delle contaminazioni di Chernobyl, mentre gli scatti di Maripol, decisamente più leggeri e pop, ci riporteranno indietro nel tempo alle icone di un decennio pataccone, chiacchierato, consumista e consumato.

Consumato come il corpo di Freddy Mercury ucciso dall’AIDS nel 1991, episodio che chiude simbolicamente il sipario su un decennio di eccessi, sfarzo, divertimento. Un decennio che ha prodotto icone  come Madonna, Michael J. fox, Michael Jackson. Forse, a ripensarci, dovremmo celebrare piuttosto i sopravvissuti agli anni Ottanta.

Comunque. Riepilogare un catalogo così traboccante di storia, cultura, personaggi e oggetti è faticoso. E io non lo farò.  In compenso, io, Marnie e monsieur Frechette faremo del nostro meglio per raccontarvi il festival. Troppo ganzo, eh.

Discussion

8 comments for “Biografilm Festival | la moda dei festival, il festival alla moda
Bologna 10-20 Giugno 2011”

  1. Vabbè Michael J.Fox icona alla pari di Madonna e Michael Jackson non esageriamo. Piuttosto è stato un boy next door che sognavamo di avere come migliore amico.

    Posted by Mark Frechette | June 8, 2011, 2:00 am
  2. Vero, vero.Madonna e JAckson in realtà hanno attraversato (quasi) indenni molti più decenni. Cmq retrospettiva su j fox al Biografilm.

    Posted by bucky | June 8, 2011, 10:00 am
  3. Oh ma quanto è brutta la sigla del Biografilm? http://www.youtube.com/watch?v=G7xj8iXou4Y&feature=channel_video_title
    Che due cojoni, se le premesse sono queste io ci vado solo per i bomboloni.
    Apposto.

    Posted by Mark Frechette | June 9, 2011, 9:12 pm
  4. il logo Emilia Romagna fa proprio televendita anni ’80.

    Posted by bucky | June 9, 2011, 11:55 pm
  5. MAcheppoi, che cazzo c’entra con gli anni ’80 Popcorn nella colonna sonora? Che è un pezzo del ’69?

    Posted by Alberto Bario | June 12, 2011, 3:17 am
    • se non sbaglio…e dico proprio di no, il pezzo inserito nella sigla è un mixaggio proprio degli anni’80,roba da esperti Dj….la trova azzeccatissima e molto in linea con lo spirito anni’80.

      Posted by francesca | June 12, 2011, 3:50 pm
  6. Il pezzo che chiude il mixaggio è un remix di POPCORN, il primo hit di Moog Music di Gherson Kingsley del 1969… altro che anni ’80

    Posted by Alberto Bario | September 1, 2011, 12:44 pm

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