
anima² | Nella Cuba pre-rivoluzionaria del 1948, Chico è un pianista dongiovanni affascinato dalle sonorità jazz, Rita una splendida cantante che giunge anche a prostituirsi per sopravvivere. Si incontrano e scoprono di essere una perfetta coppia sia sentimentale che professionale, ma i loro caratteri e le gelosie reciproche li portano continuamente ad avvicinarsi e allontanarsi, prima a La Habana, poi a New York.

Considerato un Dio da Matt Groening, la fama di questo prolifico artista ha superato i ristretti confini degli appassionati dell’animazione per divenire una leggenda vivente tra gli autori della cultura popolare statunitense. Maya ci spiega perché.

Il piccolo lupo grigio arriverà. Così doveva chiamarsi all’inizio l’indiscusso capolavoro di Jurij Norštejn (Andreevka, USSR, 1941), datato 1979 e tuttora considerato uno dei vertici del cinema d’animazione. E proprio la figura del piccolo lupo rappresenta il trait-d’union dei suoi ventisette minuti di sequenze liriche, sospese tra la fiaba folclorica e l’allegoria morale. «Ninnananna, ninnananna [...]

Tutto cambia ma tutto resta sempre come era. Si può modernizzare la tecnica, si può raccontare la storia di una principessa ristoratrice o di un cane che si crede invincibile, si può e si deve guardare avanti, ma la sostanza dei sogni è sempre la stessa e Disney continua ad essere la fabbrica che li crea.
Due momenti cinematografici, due opere di pietra, la medesima tensione irrefrenabile a evadere dai confini del cinema per puntare dritto al senso ultimo della cultura, al significato e al valore che determinate pratiche assumono in seno alla comunità degli uomini.

cinefilo! Il mondo degli umani è un pasticcio? Le alghe del tuo vicino ti sembran più verdi? Consolati con la nuova rubrica di Sushiettibili: animazione, loschi francesi, mirabolanti fermenti. La settima arte e mezzo ora passa anche da qui.
Social Sushi