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71° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica
Venezia 26 Agosto – 6 Settembre 2014

- Introduzioni

Finalmente stiamo giungendo a settembre. So che quest’anno l’estate è stata (a dir poco) un po’ strana e che quindi sia luglio che agosto sono sembrati delle lunghe anticipazioni settembrine. Tuttavia malgrado le bombe d’acqua, i tornado e l’estate cinematografica più piatta dell’ultimo decennio, siamo arrivati a settembre e pertanto le armate Sushiettibili (ovvero Marnie con, forse, qualche inserimento di Silent Bob e Manute) stanno per muoversi verso Venezia, verso le spiagge “incantate” del Lido, per farsi scorpacciate di film e di spritz.

- Marnie riflette (o quantomeno ci prova)

Quest’anno come ogni anno le cose da fare e vedere sono molte. Per iniziare durante la serata del 26 verrà inaugurata la nuova Sala Darsena (che nel corso dell’inverno è stata ingrandita e rimodernata), con la proiezione di Maciste Alpino. Il Festival invece è aperto dal nuovo film di Iñárritu, Birdman or (The Unexpected Virtue of Ignorance). Le aspettative da parte mia non sono alte ma cercherò di non farmi influenzare dai miei pregiudizi. D’altro canto molti si sono lamentati di una carenza di grossi nomi nel concorso principale rispetto agli scorsi anni. Cosa che mi fa ben sperare perché molto spesso sono i nomi più “piccoli”, e quelli più esplicitamente “da Festival” a rivelarsi delle magnifiche soprese. In particolar modo mi è giunta voce che il film dell’esordiente turco Kaan Müjdeci, Sivas, sia da tenere d’occhio. Mettiamola così: per quanto riguarda il concorso principale non ho motivi di sospettare delle papere pazzesche, fatta esclusione per il film di Saverio Costanzo che sicuramente non andrò a vedere e il già citato Iñárritu. Altro film che sicuramente non andrò a vedere è One on One di Kim Ki-Duk, perché dopo lo scorso anno, dopo un’ora e mezzo di gente castrata che si masturba con le pietre, e dopo aver sentito una intervista a Giorgio Gosetti in cui parlava del film sotto i termini di “basso budget” e “girato velocemente”, i rischi di ripetere l’esperienza di Moebius son troppo alti.

Alle Giornate avremo modo di vedere varie opere prime una delle quali è diretta da Sean Cristensen, Before I Disappear. Adattamento del cortometraggio, da lui diretto, che vinse l’Oscar un paio di anni fa (oltre a aver vinto numerosissimi premi in tutto il mondo). Il corto era davvero ben fatto e estremamente paraculo, perfetto per essere amato dal pubblico. Vedremo il 27 Agosto a quali livelli la paraculaggine è in grado di essere estesa sull’ora e mezza di lunghezza. Per la settimana della critica ovviamente è sempre difficile esprimersi, è sempre un terno al lotto, vedremo e spereremo di essere stupiti. Tornando alle sezioni ufficiali, se il concorso principale è un po’ povero di nomoni il fuori concorso invece ne è maggiormente fornito: Peter Bogdanovich, Lisa Cholodenko che presenta una miniserie, Joe Dante, James Franco che riceverà pure un premio il 5 Settembre, Amos Gitai, Ann Hui, Barry Levinson, Ulrich Seidl e Von Trier con la seconda parte di Nynphomaniac Director’s Cut. Nuovamente pare ottima pure la selezione di Venezia Classici, che oltre ai vari restaurati presenta numerosi documentari che mettono l’acquolina in bocca, come quello di Sanguineti su Andreotti, quello di Barilli su Parma e il cinema di cui ho sentito parlare bene, e il documentario sul cinema tedesco di Suchsland.

Passiamo alla sezione Orizzonti che è come lo scorso anno, più scarna di come usava essere ai tempi della gestione Muller, ma che non per questo sarà meno interessante. In particolar modo, so che la sezione dei cortometraggi dovrebbe essere ottima e non solo perché il nostro Silent Bob è da quest’anno uno dei consulenti di Venezia per i cortometraggi, difatti ci sono diversi nomi che hanno girato con successo negli scorsi anni nei circuiti dei festival di cortometraggi (Soru e Asgari sono infatti due nomi molto conosciuti tra chi bazzica il mondo del cinema corto). In chiusura con una breve aggiunta per quanto riguarda il cinema italiano. Pare infatti che il film della Guzzanti non sia male, e personalmente mi aspetto molto dal ritorno di Renato De Maria (in concorso in Orizzonti). Tante aspettative anche per quanto riguarda Mario Martone, che però è stato collocato nuovamente a un orario bastardissimo per noi della stampa (8.45 del mattino) e il rischio di addormentarsi è forte, e anche per Anime Nere di Francesco Munzi.

- Come seguirci (ovvero Marnie mette le mani avanti)

Come sempre utilizzeremo Twitter e per quanto possibile cercheremo di stare sul pezzo, magari scrivendo delle brevi suggestioni su FB e poi allungandole in seguito sul sito. Purtroppo essendo sola in questa avventura più di tanto non potrò fare, e vi chiedo quindi di avere pazienza.

- Diario di Bordo

Report giorno per giorno di quello che abbiamo visto e fatto, qui.

- Riflettendoci su… (Lista dei film recensiti)

VENEZIA 71:

99 Homes (Ramin Bahrani)

Anime Nere (Francesco Munzi)

FUORI CONCORSO:

Olive Kitteridge (Lisa Cholodenko)

She’s Funny that way (Peter Bogdanovich)

La Trattativa (Sabina Guzzanti)

ORIZZONTI:

Belluscone. Una storia siciliana (Franco Maresco)

Senza nessuna pietà (Michele Alhaique)

LE GIORNATE DEGLI AUTORI:

I nostri ragazzi (Ivano De Matteo)

 

 

 

Discussion

2 comments for “71° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica
Venezia 26 Agosto – 6 Settembre 2014”

  1. Marnie: il sushi in trincea.

    No vabbé, idiozie a parte, tanto supporto e anche un po’ di invidia. L’anno prossimo salto in barca pure io, giuro. Se poi viene anche Aldoneversmiles porto il chinotto.

    Posted by Folquet | September 1, 2014, 11:50 pm
  2. Se porto una cassa di spuma posso venire anch’io?

    Posted by zampa | September 8, 2014, 3:24 pm

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