// archives


alieni

This tag is associated with 21 posts

the cat came back |
“Ma chi erano mai questi alieni?” Falling Skies

LaTalpa ci porta nel presente parallelo raccontato da Falling Skies. Una serie in cui l’elemento fantascientifico pare un mero espediente narrativo e in cui ancora non è chiaro chi diamine siano questi alieni.

Vicini del terzo tipo
(The watch, Akiva Shaffer, 2012)

Una porcata che non ha niente da dire. Unica curiosità è chi tra i quattro protagonisti non vi aspettereste mai di trovare.

Attack the Block
(Joe Cornish, 2011)

Potrebbe facilmente diventare un cult e uno dei miei geekfilm preferiti. Parola di Cattivo.

Battleship
(Peter Berg, 2012)

Battleship è un film fantastico. E lo è per differenti ragioni. Per prima cosa perché prova a farci credere che Battaglia Navale sia una figata. Poi perché in realtà la scena in cui il gioco da tavolo viene davvero rievocato è quasi insignificante e sembra messa li per giustificare il fatto che tutto il film è in realtà un film di Michael Bay senza Michael Bay.

A for Andromeda
(Andromeda Project, John Strickland, 2006)

La storia è quella di un gruppo di scienziati impegnato a intercettare segnali spaziali per scandagliare l’universo alla ricerca di forme di vita extraterrestri, che, un giorno, riceve dalla galassia di Andromeda le istruzioni per costruire un super computer con cui comunicare con gli alieni. Lingua franca il codice binario. Si, lo so, però capite anche che quando Fred Hoyle e John Elliot scrissero il plot originario, il codice binario e DOS erano la fottuta avanguardia.

L’Ora Nera
(The Darkest Hour, Chris Gorak, 2012)

La storia lascia il tempo che trova. Non si capisce bene dove vogliano andare i protagonisti sopravvissuti, e perché sperino che altrove la situazione sia meno grave. Io, personalmente, avrei organizzato la resistenza a Mosca. Vabbè, sarà la serialità. Perché L’ora nera minaccia un seguito.

Gantz: Perfect Answer
(Shinsuke Sato, 2011)

Le vostre vecchie vite sono finite. Ora sta a me decidere cosa fare delle vostre nuove vite. O per lo meno in teoria. Ovvero: per ultima si butta giù la biglia nera.

Gantz
(Shinsuke Sato, 2010)

Le vostre vecchie vite sono finite. Ora sta a me decidere cosa fare delle vostre nuove vite. E’ così che va, ovvero: non fare incazzare il Buddha che dorme.

due | L’arrivo di Wang
(Manetti Bros. 2011)

Il film dei Manetti – discorsi di genere e problemi di budget a parte – ha qualcosa di interessante e qualcosa di terribile.

Extraterrestrial
(Nacho Vigalondo, 2010)

Trieste S+F | Nacho Vigalondo è un regista che con il primo lungometraggio Cronocrimen si è conquistato un pubblico entusiasta che ha fatto del film un piccolo cult. Ecco, Extraterrestrial è completamente diverso, un po’ come fu Lady in the Water per Shyamalan. Solo che è un bel film e si ride parecchio.

Hellacious Acres
(Pat Tremblay, 2011)

Ravenna Nightmare | John Glass si sveglia solo all’interno di un granaio dimenticato da Dio dopo un sonno criogenico di imprecisata durata. Quello che viene a sapere al suo risveglio è che la Terra è stata devastata dalla terza guerra mondiale, dalla prima guerra aliena e che tutto è contaminato dalla radioattività.

Area 51
(Area 51 o 51, Oren Peli 2011)

I

after dark originals | Il produttore di Insidious e Paranormal Acitity 1-2-3 dirige l’After Dark Original Area 51. Il problema vero che ci si aspettava un nuovo miracolino alla Paranormal Activity, ovvero un film horror low budget degno almeno di nota per idee e realizzazione. La cosa non si è verificata.

Cowboys & Alieni
(CowBoys & Aliens, Jon Favreau, 2011)

Disamina sulle logiche finanziarie della Hollywood dei mutui subprime da parte del nostro Gordon Gekko. L’occasione è quella del cine-fumetto Cowboys Vs Alieni di Jon Favreau, film che ha fatto discutere la critica stellestrisce sin dall’ultimo AFM.

uno | L’arrivo di Wang
(Manetti Bros, 2011)

Il film dei Manetti ha la struttura tipica del film di genere fantascientifico: un unico lungo interrogatorio che vede coinvolta una traduttrice dall’italiano al cinese che deve mettere in comunicazione Ennio Fantastichini con il tentacolare Mr. Wang.

L’ultimo terrestre
(Gian Alfonso Pacinotti, 2011)

Uno sconfinato hinterland post-berlusconiano che sfuma senza soluzione di continuità nella campagna, scenario di uno sbarco alieno in un tristemente probabile futuro nostrano. Opera prima cinematografica di uno dei più interessanti fumettisti italiani contemporanei.

Super 8
(J.J. Abrams, 2011)

J.J. Abrams si confronta con il proprio passato di giovane cineamatore e con un immaginario, narrativo e tecnologico legato all’idea ludica, giocosa ed arrembante del cinema come arte di raccontare storie.

Monsters
(Gareth Edwards, 2010)

Per fare un film di mostri senza mostri ce ne vuole. Cioè ci vuole innanzitutto talento. E Gareth Edwards, un passato come video effettista per la gloriosa emittente televisiva britannica, indubbiamente non ne è carente dato che di Monsters aveva girato un promo di EFX completamente usando un laptop.

Battle Los Angeles
(World Invasion: Battle Los Angeles, Jonathan Liebesman, 2011)

Una caccia all’uomo talmente reale da ricordarci i reportage di guerra dei notiziari. Battle Los Angeles quindi è più simile a The Hurt Locker che a tutti gli altri film del filone alieno di quest’anno.

Sono il numero quattro
(I’m the number four, Dj Caruso, 2011)

Sono il numero quattro sulla carta aveva tutti gli elementi per risultare un cacatone. Ma se non altro un cacatone di quelli che tutto sommato dici «Massì è un cacatone ma alla fine c’ho i popcorn». Invece è proprio una mezza sega. Ecco qui inizia e finisce il pensiero profondo che ho maturato sul film.

Skyline
(Strause Brothers, 2010)

Parlare di politica e fantascienza dopo il 2001 è facile e scontato. Per questo Skyline è un classico. Nel senso di già visto. E’ una Guerra dei mondi reloaded. E’ un Indipendence Day in tempi sospetti.

due| District 9
(Neill Blomkamp, 2009)

20091006_district2

Dagli anni Ottanta, una gigantesca astronave sovrasta la città di Johannesburg. Quando l’esercito riesce a penetrarvi, le telecamere riprendono una situazione inverosimile: all’interno si trovano milioni di alieni in pessime condizioni di salute. Questi alieni sono dei teppisti, che rubano e spaccano tutto, e riescono persino a mettere in difficoltà la criminalità nigeriana. E’ venuto il momento di sbattere fuori lo straniero invadente. Nessuno sa bene dove. Basta che sia lontanissimo dalla metropoli.