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New York

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Inside Llewyn Davis
(Joel e Ethan Coen, 2013)

Ironia ed elegia si mescolano in questo ritratto di perdente: ma l’impressione è profonda è che a prevalere sia il distacco, l’incapacità di comprendere quel sogno dolce che cullò un’intera generazione.

The Girl

Internette, 2013 | Accettare grati il dono della bellezza e tacere.

Il feticcio, la nostalgia e la mappa.
Appunti sulla cinefilia ritrovata

Sull’onda degli incontri bolognesi tenuti durante il Cinema Ritrovato, Cicchetti prova a fare il punto delle questioni in campo nel dibattito sulla nuova cinefilia.

Il dittatore
(The Dictator, Larry Charges, 2012)

Mettete Neversmiles in una stanza che puzza a vedere un film che puzza. Che può uscirne di buono? Della confusione di stereotipi e banalità ciò che resta è il volto di Cohen che ci prova ancora una volta. Senza successo, però.

Film as a Subversive Art

New York City, 24 Aprile 2012 | “Sono convinto che l’avanguardia non morirà mai, non può morire. Ci sarà sempre gente intenzionata ad andare contro l’ortodossia corrente, che si sforzerà di trovare nuove direzioni e forme d’espressione.” Mancarone Amos Vogel (1921-2012)

40 carati
(Man on a Ledge, Asger Leth, 2012)

Un film che avrebbe potuto essere un po’ di più che un modesto action movie, a conti fatti non si riduce a essere che quello. Un decente film di genere, abbastanza insipido per la verità, con personaggi tagliati (chi più chi meno) con l’accetta e un lieto fine piuttosto insulso.

Anima² | sinfonia per due città
Chico & Rita, New York e La Habana

Nella Cuba pre-rivoluzionaria del 1948, Chico è un pianista dongiovanni affascinato dalle sonorità jazz, Rita una splendida cantante che giunge anche a prostituirsi per sopravvivere. Si incontrano e scoprono di essere una perfetta coppia sia sentimentale che professionale, ma i loro caratteri e le gelosie reciproche li portano continuamente ad avvicinarsi e allontanarsi, prima a La Habana, poi a New York.

Ma come fa a fare tutto?
(I don’t know how she does it, Douglas Mac Grath, 2011)

Sarah Jessica Parker è invecchiata in una galera chiamata New York in cui è stata rinchiusa nel 1998.

I Puffi 3D
(The Smurfs, Raja Gosnell, 2011)

Ehi Amico Sorridi! Oggi è il tuo cazzo di giorno!

Quando il Revival….Ennesimo capitolo della ricentralizzazione dell’immaginario infantile (e non) attraverso un mito degli anni ’80. Dopo I Puffi, prossimamente il film sugli Sgorbions? Chissà chi nella parte di Matteo Cappereo. Ma che idea del puffo!

Robert Breer (1926-2011)

Detroit, 12 Agosto 2011| Mancarone Robert Breer.

City Island
(Raymond De Felitta, 2009)

Ne parlavo l’altro giorno con Manute – con una birra ad accompagnare la discussione – Andy Garcia è un pezzo che non azzecca una buona pellicola. E non solo perché ha prestato la voce di uno dei cani di Beverly Hills Chihuahua (voglio dire: quanto meno l’ha data a un pastore tedesco).

Basta che funzioni
(Whatever Works, Woody Allen, 2009)

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Dimenticate pure gli ultimi due o tre anni di eurotrash e andate a vedere Basta che funzioni (Whatever works, 2009) di Woody Allen! Il regista torna a girare a New York dopo Melinda e Melinda, (Melinda and Melinda, 2004) e la città tanto amata prima e rinnegata poi lo ricambia, adagiandosi solare e tiepida come nei “loro migliori incontri”.